Di facce, di ardesie
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Non gli servono porte
è un immenso vociare questo corpo
ricorda luoghi, suoni
moti perpetui. Popoloso
di facce, di ardesie
talvolta si allontana dall’incuria dell’uomo
gli dona un sorriso che commuove
ma in penombra si confonde
con la lama, dolce, del silenzio.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bel titolo, ottima scrittura( come al solito, sì) (Lia)
sempre liriche di spessore poetessa S (carla composto)
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