Assolato incanto
Marcella Usai
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Brillante edera
maestosa lirica
su possenti peduncoli
come un tenore
offri il tuo canto
nell’ assolato incanto
del meriggio.
Se fa capolino tra il verde
il gelsomino...
è allegro intermezzo di gaiezza
acuti da soprano
echi sublimi
note posate
su candidi sorrisi
di teneri, olezzanti fiorellini.
È opera in due atti
che si compie
proscenio assai rovente
muro a secco.
Si attarda la lucertola...
è melodramma!
per becco di un corvo
perde la coda
e quatta quatta
torna alla sua tana
ma non dispera...
cosciente e fiduciosa
benedice ogni aurora
che dona con la luce
un briciolo di coda
fattezze smeraldine
da ammirare
nell’ assolato incanto
del meriggio
emozionante opera
da inscenare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
Commenti (1)
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poeta per te zaza10 giugno 2018
Assolato incanto e assoluta fiducia nel domani - ce lo insegna la natura, che alla povera lucertola concede di sperare nella ricrescita della coda, la cui perdita improvvisa le ha comunque consentito di non essere preda del corvo... Ben stilata.

