Terra di Confine
Giuseppe Buro
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Pozzallo terra di confine dove
chi arriva si sente a casa sua,
dove le carrette del mare sono
ruggine di tempi migliori.
Tu straniero mi dai la mano,
io un pezzo di pane, siamo
fratelli, non perché qualcuno
ce lo ricorda.
Siamo la stessa genie, creata
per fecondare, abitare in terre
a noi care, ma ci precludono
i sogni, creando bisogni.
Siamo relegati in un confine
di filo spinato, in quattro mura
diroccate.
Ora qualcuno porta del cibo
il governo si da da fare, mentre
l’Africa muore di fame.
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Giuseppe Buro
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