Un Altro Sorso
Giuseppe Buro
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Nel silenzio più totale col sudore
della fronte bevo vino e non ti penso,
quante cose dovrei dire, quante
ne dovrei fare.
Per alleggerire il peso la mia anima
si scuce, ogni orlo si disperde e la vita
più non trovo, alleviare le mie pene
questo dovrei fare.
Vita che non vola, che rasenta fiumi
e valli, bevo e taccio, l’amarezza s’avvicina
quanta fretta che mi mette, tu festeggi
io bevo.
Lucidamente bevo un altro sorso,
ascolto il canto dell’allodola, odo musica
distante, tu non sai niente della vita,
conosci per caso l’amarezza? il riposo di chi
è sveglio.
Il lavoro della mente quei piccoli malanni,
tu conosci solo il canto, le collane, ristoranti
e cianfrusaglie, ma la gente non ti pensa,
tu festeggi con gli amici, io bevo un altro sorso.
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Giuseppe Buro
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