Sul letto
Rimmel sparso ovunque,
sul cuscino, tra le coltri,
che si allarga,
goccia dopo goccia,
nei fili del cotone,
sciolto dalle lacrime.
Occhi rossi e liquidi,
alonati di nero.
Una pioggia scura solca il mio volto.
La strada del mio dolore,
della mia sofferenza,
della mia solitudine
ora è visibile,
chiara e netta su di me.
©
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Commenti (2)
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Mario Bugli3 dicembre 2007
L'immagine del sofferto dolore, fuoriesce prepotentemente da questi versi... tale è la loro forza espressiva... il rimmel disciolto dalle lacrime, quale emblema di disperata solitudine... ben si presta ad evidenziare il particolare stato emotivo!
A
Ant1 luglio 2008
Immagine suggestiva. Senza speranza. Bella e disperata.
