Senza titolo
Si può vivere di ricordi?
No, e per questo io non vivo,
sopravvivo,
mi trascino da un’ora all’altra,
da un giorno all’ altro
e le settimane e i mesi
scivolano via così, inutilmente,
nel nulla.
Un desiderio irrealizzabile
è il mio pensiero
e saperlo tale, così inutile
ma vitale
è la disperazione.
Disperazione, orrore.
Se penso a ciò che ho avuto
e che forse non riavrò mai più
mi sento in trappola,
privata dell’unica cosa
necessaria alla mia vita.
Non mangiare né bere né respirare
mi fanno vivere,
ma lui e questi ricordi.
E ogni volta che, purtroppo,
la memoria cede un po’
è una fitta al cuore,
una fiammella che si spenge
nella pira che brucia
le ceneri del mio amore
e della mia esistenza.
Un vento sterile e freddo le spazza via
e quando la notte
si farà per sempre buia,
quando attimi e parole e immagini passate
non sfrecceranno più tra queste mura
allora il sipario calerà
e la tragedia avrà finalmente
la sua fine.
©
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