Il supertreno della pace universale
Son sempre stato un vate molto strano,
perché mi piace usar la fantasia
ed anche in questa lirica fumosa
dimostro la mia folle bizzarria!
Immaginiamo un treno universale,
coi primi dieci splendidi vagoni
di prima classe riservati solo
a quelle formidabili nazioni
che reggono le sorti della Terra.
Troviamo nelle prime tre vetture:
gli Stati Uniti, con Germania e Russia,
per merito d’energiche strutture!
In altre tre carrozze annoveriamo:
la Francia, il Regno Unito ed il Giappone,
che seguon le nazioni precedenti
un po’ al di sotto come posizione.
Negli altri quattro nobili vagoni:
la Spagna e le Coree con la Cina,
sedute sulle comode poltrone
rimangono tranquille, in sordina.
Il treno è lungo, nei vagoni appresso
ci sono: l’Argentina, il Brasile,
la Svezia, la Norvegia, la Finlandia,
Marocco, Libia, Tunisia, Cile,
Colombia, Egitto, Serbia, Macedonia,
Polonia, Belgio, Svizzera, Turchia,
Slovenia, Romania Danimarca
e tanti altri insieme all’Ungheria.
Carrozze che traballano tra loro,
ma portan tutti i popoli del mondo
in giro per conoscere la pace
in un fraterno e lieto girotondo.
Ma non ci son fermate sul percorso,
infatti non fa sosta alle stazioni,
cammina dritto, perché sa che a bordo
ci son presenti tutte le nazioni.
E’ questo il treno internazionale
che affronta ogni discesa e ogni salita
e gira il mondo senza mai fermarsi
correndo sui binari della vita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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