Voci di emigranti
Giuseppe Buro
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Sento le voci di gente che parte
un fischio di un treno in lontananza.
Sono emigranti, sono voci di chi
non ha niente in cerca di fortuna
in cerca di lavoro di una casa,
trovare un po’ di calore.
Una carezza che parta dal cuore,
senti una voce sembra che chiami.
E a voce da mammà ca chiamm’
a matina e me dice
“ f i g l i o “
e voce e na sposa ca chiamma
l’ammore, è a voce do core
ca cerca suspire è nu core
ca p’te more.
Sono emigrante senza famiglia.
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Giuseppe Buro
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