Sera a Venezia
L’eco del grido d’un gabbiano
squarcia la caligine silenziosa,
sincrono è il remo
con il metronomo del tempo...
Già la prora tocca la rena
come il crepuscolo prelude la sera,
il baluginio di ombre
cela approdi sicuri...
Che importa se ora il mare
sferza il vento per navigare,
quando il moto della risacca
già l’orma fa scomparire?
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