Viso al viso
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Si sveglia diversa a se stessa,
un forse, il forse esteso le trema.
La luce ha un angolo inaspettato,
la brace che cerca freschezza
per l’altra sé che oscilla
nel guscio amniotico del nonritorno.
Ora è una voce, una voce all’orecchio.
Crede sia dell’altra. È dell’altra.
Va a vibrare sul labbro
poi la percorre di taglio, di unione
-viso al viso, il cuneo
va a nutrire durezza di pietra
e anch’essa da un ultimo ritocco
getta radice e scava gocce
e vene, in dono.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...come non essere d’accordo con hy- ju... (Lia)
molto sentita, come sempre (Paola Riccio)
sempre di rara bellezza SL poetessa (carla composto)
Commenti (1)
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hy ju25 settembre 2018
Sotto l’effetto di un incantesimo le tue parole hanno abitato per un poco la mia mente, sostituendsi con autorevolezza ai miei pensieri. Ho pensato i tuoi pensieri come fossero i miei e ho sentito le tue sensazioni come fossero le mie. Un sortilegio rarissimo la tua poesia.
