Due ore la linea dell’acqua
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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E ora, due ore e piove
è soglia
scompone e quanto premono
le cose che si fermano,
fogli e appunti di giardini
diari di crochi rinsecchiti.
Indulgenza al bisogno
le smagliature all’àncora del giorno
-non si hanno dita a volte
che per le quantità
e in trasparenze fugge l’aria dai rastrelli.
Al fianco l’oblio in forma corporea
migrazione scomparsa dentro
a rigirarsi e non trovare
-sdoppiato consenso dell’essere
tra calcine d’autunno
e tutti i velluti tagliati addosso.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...l’accadere, magistralmente (de) scritto... (Lia)
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