Sulla Distillerie
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Sulla Distillerie Faucher
il ballerino a schiena nuda
prova un croisé e niente si avvicina
al senso d’ombra che permane
in richiami inventati
di tigli e nastri al vetro.
In rue d’Auffrey abbottonata
poche ore e un anno
si lascia andare giù
dalle lesene e muti
i mattoncini si colorano
di nebbia e vene esangui,
e abeti quelli spiantati
restano a far luce
come cuori in subbuglio
destinati l’uno all’altro a placarsi
in un ennesimo momento
un piccolo ago, verde di eternità.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bravo eolo apprezzata SeL (carla composto)
scusa ho sbagliato nome ho scritto eolo rita (carla composto)
bellissima prosa (vinfra47)
Commenti (1)
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carla composto2 gennaio 2019
piccole impressioni che scaturiscono da ciò che ci circonda bersi intensi e belli come sempre il mio plauso

