Già lieve il sonno
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Nel freddo immobile
una vena arrossata si conficca
come l’occhio selvatico del tempo
da stanze senza porte.
Lampo remoto
la mente fa un volo nel vuoto
dove no, non è stata
ancora concepita. Ma sfiorata
da mano che l’ha accesa
notte di nube
macchia - buco - bagliore
dove è già lieve il sonno
al fuoco che vi allaga
miracolosamente
abbraccio.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Già il titolo è poesia... (Lia)
bella tutta stupenda la chiusa cara s (carla composto)
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