Arusha
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
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Appari,
morbido profilo
tremolante nella calura;
elegante, flessuosa,
danzi ad ogni passo
nella strada polverosa.
Un riflesso indaco
sulla pelle d'ebano,
il tuo vestito;
sentore di cannella
nel respiro.
Trasli solenne,
silenziosa regina d’Africa;
t'illumini d’antico candore
nell’incontro di sguardi.
Sorrido,
increspando lento
le labbra,
come assaporassi,
nel breve incontro,
l'arancia dolce della vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (2)
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M
Mara6021 dicembre 2007
Il grande sortilegio dell'Africa colpisce l'autore... ne risulta una poesia di grande magia, che lascia apprezzare nei suoi versi il colore, il profumo di quel grande continente. Meravigliosa.
M
Morpheaemozionale21 dicembre 2007
è un velo... di piacere... leggerla... trascini noi in quegli esotici luoghi
