Già quando ridi
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

Ora ti sono da carezza
e perline sugli occhi
a dire mattino, è piccolo
il dire spazio ma so dove tieni
le vocali che incendi:
una mitosi tenera di lingua,
del disegno uscito dalla mina.
Ora sui tuoi capelli
volantini biondi di nuvole
aspetto, il canto della semina
che sia onda del grano
il principiare lesto
insieme al passo al saltellare
al verso del vociare
un brio di rima
che dà l’accento
e chiama e ride.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi1 marzo 2019
La poetessa in questa sua poetica basata su riflessioni esprime da par suo un vocalizio poetico strutturato magistralmente, ho letto con gran interesse e piacere e rimarco il valore assoluto di questa poesia.

