L’orgoglio di una ragazza perbene
“Quando esco con una ragazza
il mio sogno è finire sul letto,
non si tratta soltanto di sesso,
perché porto il dovuto rispetto!
Non mi piace concluder gli incontri
con la solita stretta di mano,
mi parrebbe aver perso del tempo
e non voglio partir da lontano!
Oggigiorno non c’è più pudore
ci si approccia con grande frequenza,
l’importante è di farlo sereni,
con totale gentil compiacenza! ”
Così disse Francesco a Susanna,
che rispose con molta fermezza:
“Quando incontro un nuovo ragazzo
io m’aspetto total gentilezza
e non sono disposta ad aprire
il mio cuore se lui è convinto
che le donne son tutte puttane,
questa specie di uomo è respinto!
Io concedo il mio amore sincero
a chi parla con grande rispetto
e non certo a chi mira soltanto
a voler possedermi sul letto!
E perciò ... ti saluto Francesco!
Mi sembravi un ragazzo galante,
è per questo che ho accettato
di seguirti qui al ristorante!
Non mi presto ad un dialogo sconcio,
sono donna con tanto d’orgoglio,
non mi serve mangiare una cena
e dipender dal tuo portafoglio!
Ti conosco da quindici giorni
e lo sai che ho sempre evitato
ogni approccio, il mio sesto senso
rifiutava ogni gesto sfrenato!
Vado a casa a mangiare la cena,
di star qui non ne sento il bisogno!
Mi dispiace d’averti deluso
e di avere bruciato il tuo sogno! ”
Senza aggiungere altro Susanna
mise mano alla propria borsetta
gli depose il denaro nel piatto
ed uscì con la massima fretta!
Il ragazzo rimase colpito
da cotanto improvviso rifiuto,
s’era offesa per il suo discorso
improntato a un finale temuto!
La mattina del giorno seguente
la ragazza sentì il cellulare
che squillava, ma visto il nome
di Francesco non volle ascoltare!
E squillava e lei si negava ...,
alla fine nervosa rispose:
“Cosa vuoi? Ti serve qualcuna
ch’esaudisca le brame amorose?”
Ma Francesco rispose pentito:
“Son qui fuori, volevo bussare,
ma non trovo il coraggio, ho paura
ché se esci e ti metti a gridare ...
poi mi scambian per un delinquente!
T’ho portato un gran cesto di rose
te lo lascio qui fuori alla porta,
ci sta dentro un biglietto di scuse! ”
A quel punto Susanna sorpresa,
aprì l’uscio e lo vide lì fuori
con un cesto di splendide rose
e lui in preda a dei forti timori.
Lo pregò di entrare e Francesco
le mostrò un magnifico anello ...
e Susanna alla fin si commosse ...
le sembrò di baciare ... un agnello!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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