A ben vedere tu galleggi
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Che forma avrà il tuo pensiero?
Un sasso adagiato, un varco ombelicale
una scatola nera, una vela?
che importa quel che i manuali dicono
se penso ad ali con radici al cuore
e un fantasma buono spazzare via
dall’aria ottundimenti.
E tu galleggi, peso nobile
sulle nostre teste precise
per cui disperi,
dai tuoi disegni diurni
piegati al buio
come fanciulli zitti, castigati.
Eco dolce e terribile
la tua parola pura
alla strada, ai telefoni
a chi ha saltato il fosso
se questo mai bastasse
a pensarlo, l’ultimo gelo
più simile a uno scioglimento.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ottima riflessione, totalmente condivisa... (Lia)
opera notevole poetesssa SeL (carla composto)
Commenti (1)
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Francesco Rossi3 aprile 2019
Ottima composizione in linea con una attenta e spiccata riflessione che coglie aspetti vivi, proprio per questo mi sento di interpretare più che in galleggi in nuoti, peso nobile... Il galleggiare mi sembra una condizione comune per il peso nobile... Detto questo la poetica traspare di ottima forma e nel suo contenuto la riflessione è trasmessa pure al lettore.

