Cifre incancellabili
Rita Stanzione
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Le piccole cose le iniziali
cifre incancellabili
tatuaggi della carne
le diciamo sottovoce
le fissiamo in dormiveglia col sudore
sulla faccia incorrotta delle soglie.
Cogliere, cogliere
cubiti di sguardi andati a sciogliersi
nella stanza delle albe al fuoco puro
dove l’aria ci attraversa
come una mancanza
non come un vuoto e il gesto
migliore per fermarla
è un muro bianco, la sintonia
con la tua fronte
dell’anima del chiodo. Quanto?
se un’arrendevolezza apre la calce
vuoi nascondere l’acqua ma la quiete
prende via le radici, sono sabbia,
si volge a te come il vicino
a un’ora che si spezza
ti chiede un po’ di zucchero
e in cambio ti offre il piatto
di un arcano dolore, sussurra
un grazie -di essermi fedele.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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Complimenti Poetessa. (Francesco Rossi)
...magnifiche impressioni... (Lia)
emozionante poetessa Sl (carla composto)
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