Fossimo stati alberi
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Tutto ci viene dato
come dentro un’immagine
appena appena socchiusa,
perfino le voci s’impastano ai soffioni
gravide esposte appese alle albe
con una lena estrema, di Foucault.
Fossimo stati alberi, in una legge antica
ad insegnarci come si sta
a cielo aperto di ogni tempo
immarcescibili,
l’annodarsi alla luce
e alle sue linee mosse
nonostante i fumi degli ossidi
dissolvenze ferite memorie.
Senza permesso esserci
frutti accordati al sapore
di polpa mitologica e non scienza.
Tutt’un segreto -radice d’aria,
un fruscio di sentieri
dove anche il più bel furore
si scioglie in humus.
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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s brava poetessa un caro saluto (carla composto)
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