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Famiglia 30 aprile 2019 · lettura 3 min · 986 letture

In casa c’è un problema imbarazzante

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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In casa nostra abbiamo un bel problema, perché c’è solamente un gabinetto e quando c’è un bisogno assai impellente ... risulta ... occupato! Mi permetto di far notare che la mia figliola si porta dentro cuffie e mangianastri, seppure busso non mi sente affatto, così facendo ... nascono i disastri perché di fuori stiamo tutti in fila, ognuno con l’ingombro nel sedere, il figlio, la consorte e il sottoscritto che come sempre è l’ultimo a godere dell’uso dei servizi sanitari. Tre giorni fa mi son sentito male, bussavo e ribussavo con vigore ed alla fine, in via eccezionale, son sceso giù di sotto, nel giardino, al fine di sentirmi più leggero, son risalito in casa contrariato, mia figlia appena uscita, in modo altero, m’ha detto: “Non lo vedi sta piovendo? Sei sceso pure col pigiama addosso! Ti stai proprio invecchiando, stai attento! ” ... Mi son sentito subito percosso da un fremito di rabbia incontrollata e stavo per portare le mie mani sul collo per strozzarla con ferocia, ma preso poi da sentimenti umani mi sono limitato a contestare il modo di star chiusa al gabinetto con quelle cuffie poste nell’orecchio da non avere il minimo rispetto per chi sta fuori in preda al mal di pancia, col sacrosanto e nobile diritto d’entrare in bagno per potersi infine sentirsi il corpo molto meno afflitto! Io son dovuto scendere in giardino per liberare l’ospite sgradito, l’ho fatta nel cespuglio delle rose e mi son punto tutto, son ferito! Lei m’ha guardato pavida e stupìta, neppure immaginava che lo stare un’ora a sentir musica sul water poteva in qualche modo danneggiare quegli altri componenti della casa che come conseguenza naturale bussavano cercando una risposta, finendo tutti per sentirsi male! Alzando gli occhi m’ha guardato fisso dicendo: “Al bagno si sta tanto bene, non c’è nessuno che ti rompe troppo ..., ma non pensavo a così tante pene! ” Apparve all’improvviso la consorte che la sgridò con piglio esagerato, persino suo fratello sempre mite usò un tono alquanto irritato. ...... ... ... Adesso sopra al water c’è un congegno che dopo un quarto d’ora in permanenza, la tavoletta vibra ad avvisare che fuori c’è qualcuno in incombenza! Nessuno ha reclamato e finalmente ognuno ha il proprio tempo necessario per svolger le dovute operazioni e liberare gli altri ... dal calvario! Il patto ha funzionato, il gabinetto è ritornato ad essere usato da tutti i componenti la famiglia pel tempo che gli è stato designato!
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I figli in casa credono di essere i padroni e non hanno rispetto per gli altri membri della famiglia, come nel caso suesposto dove una figlia con le cuffie alle orecchie si dimentica degli altri componenti che sono in fila indiana e in attesta spasmodica per le loro impellenti necessità fisiologiche.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (1)

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moreno marzoli30 aprile 2019

Simpaticissima mi sono fatto una risata, infatti ho dovuto ricavare un altro bagno in casa per la permanenza dei figli in bagno. Molto divertente è la pura realtà.