In casa c’è un problema imbarazzante
In casa nostra abbiamo un bel problema,
perché c’è solamente un gabinetto
e quando c’è un bisogno assai impellente ...
risulta ... occupato! Mi permetto
di far notare che la mia figliola
si porta dentro cuffie e mangianastri,
seppure busso non mi sente affatto,
così facendo ... nascono i disastri
perché di fuori stiamo tutti in fila,
ognuno con l’ingombro nel sedere,
il figlio, la consorte e il sottoscritto
che come sempre è l’ultimo a godere
dell’uso dei servizi sanitari.
Tre giorni fa mi son sentito male,
bussavo e ribussavo con vigore
ed alla fine, in via eccezionale,
son sceso giù di sotto, nel giardino,
al fine di sentirmi più leggero,
son risalito in casa contrariato,
mia figlia appena uscita, in modo altero,
m’ha detto: “Non lo vedi sta piovendo?
Sei sceso pure col pigiama addosso!
Ti stai proprio invecchiando, stai attento! ”
... Mi son sentito subito percosso
da un fremito di rabbia incontrollata
e stavo per portare le mie mani
sul collo per strozzarla con ferocia,
ma preso poi da sentimenti umani
mi sono limitato a contestare
il modo di star chiusa al gabinetto
con quelle cuffie poste nell’orecchio
da non avere il minimo rispetto
per chi sta fuori in preda al mal di pancia,
col sacrosanto e nobile diritto
d’entrare in bagno per potersi infine
sentirsi il corpo molto meno afflitto!
Io son dovuto scendere in giardino
per liberare l’ospite sgradito,
l’ho fatta nel cespuglio delle rose
e mi son punto tutto, son ferito!
Lei m’ha guardato pavida e stupìta,
neppure immaginava che lo stare
un’ora a sentir musica sul water
poteva in qualche modo danneggiare
quegli altri componenti della casa
che come conseguenza naturale
bussavano cercando una risposta,
finendo tutti per sentirsi male!
Alzando gli occhi m’ha guardato fisso
dicendo: “Al bagno si sta tanto bene,
non c’è nessuno che ti rompe troppo ...,
ma non pensavo a così tante pene! ”
Apparve all’improvviso la consorte
che la sgridò con piglio esagerato,
persino suo fratello sempre mite
usò un tono alquanto irritato.
...... ... ...
Adesso sopra al water c’è un congegno
che dopo un quarto d’ora in permanenza,
la tavoletta vibra ad avvisare
che fuori c’è qualcuno in incombenza!
Nessuno ha reclamato e finalmente
ognuno ha il proprio tempo necessario
per svolger le dovute operazioni
e liberare gli altri ... dal calvario!
Il patto ha funzionato, il gabinetto
è ritornato ad essere usato
da tutti i componenti la famiglia
pel tempo che gli è stato designato!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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Commenti (1)
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moreno marzoli30 aprile 2019
Simpaticissima mi sono fatto una risata, infatti ho dovuto ricavare un altro bagno in casa per la permanenza dei figli in bagno. Molto divertente è la pura realtà.
