Distopia
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Cercano
dov’è il possibile
con la speranza controvento
parole caricate a salve
che salvino dai cedimenti,
dal viso grave di Madame
donatrice di approdi
e viaggi di pietà.
Molto o poco il tempo
ai fiori di palude
che petalo per petalo si danno
colmando limbi d’incompiuto.
Tu forse non lo vedi
qualcuno è qui ti veglia
un’orma lieve
scisma di corridoi
dal cielo nero ti protegge
sofferto coagulo di gelo.
Ci dissero
di aver cura di noi
di chi andrà via per primo.
Di uscire
quando eravamo pronti.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima! complimenti poetessa! (Stefana Pieretti)
LIKE Poetessa. (Francesco Rossi)
SL cara poetessa elogio (carla composto)
Bellissima e raggelante, come il romanzo citato. (carla vercelli)
Commenti (1)
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carla composto7 maggio 2019
un vedere il mondo con un’altra realtà negativa e disastrosa si legge bene in questi bellissimi versi ciò che la vita a volte ci riserva molto apprezzata

