Con l’orologio in mano

Sono ancora qui, a luce spenta...
Clandestino in silenzio forzato,
descrivendo con le parole
il grido disperato di un uomo
prigioniero e dimenticato nelle segrete
di un regime crudele e infame.
-
Sono ancora qui, sperando di camminare...
Sperando di camminare di nuovo libero
per le strade rumorose,
le stesse strade dove
un giorno cavalcò con il suo destriero
il giovane Simón.
-
Sono ancora qui, con l’orologio in mano,
naufrago, solo e maltrattato,
ma mai, mai sconfitto
né con la mia coscienza venduta.
-
Sì, sono ancora qui, in attesa,
in attesa del grande giorno
per sollevare di nuovo
il calice della libertà.
-
CON MI RELOJ EN MANO
.
Sigo aquí, con la luz apagada...
Clandestino en silencio forzado,
describiendo con letras
el grito desesperado de un hombre
cautivo y olvidado en las mazmorras
de un régimen cruel e infame.
.
Sigo aquí, esperando caminar...
Esperando caminar de nuevo libre
por las bulliciosas calles,
las mismas calles por donde
un día se paseó con su caballo
el joven Simón.
.
Sigo aquí, con mi reloj en mano,
náufrago, solo y maltratado,
pero nunca, nunca vencido
ni con mi conciencia vendida.
.
Sí, sigo aquí, esperando,
esperando el gran día
para levantar de nuevo
el cáliz de la libertad.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Tristemente bella! buona serata! (Marinella Fois)
Commenti (2)
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Franca Merighi3 giugno 2019
mi sono emozionata al leggere questa stupenda poesia, un lamento che quasi implora libertà. camminando per quelle strade che una volta videro passare al "Niño Simòn" (Che interpreto come il grande Simòn Bolivar...)
Marinella Fois3 giugno 2019
Un grido di speranza, per ritrovar la perduta libertà. Plauso poetessa!

