Quiete

All’orizzonte presto il giorno muore
e cala della notte l’ombra nera,
momento che or distoglie la bufera
dell’anima vagante nel dolore!
Giunge la quiete avvolta nel silenzio
del nulla! Né ricordi, né rimpianti
più mi graffiano il cuore e questi istanti
or sono conturbati dall’assenzio
nel quale già sprofonda disperata
l’anima mia tra le grinfie del vuoto,
nel verde abisso fondo dell’ignoto!
Ora, immobile, attendo una chiamata
in questa ebbrezza di delirio arcano
che dona quiete e porta me lontano!
©
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