E’ stata tutta colpa del computer
Son sveglio, ma non so che cosa fare,
presumo che mi devo pure alzare,
se vado al bagno ... mi dovrò lavare,
vestirmi e prepararmi per andare ...,
però non devo andare a lavorare,
son stato dieci anni a consumare
la vita in un’azienda singolare ...
autorizzata a ... costruir le bare!
Sto in ferie ed or mi voglio riposare
son qui ansioso a rimuginare
su come la giornata programmare ...,
ma poi perché mi devo esasperare?
Non ho proprio nient’altro da pensare?
Accendo il mio computer per cercare
qualcuno o qualcheduna per parlare.
Cliccando ho cominciato a navigare
finché un sito un po’ particolare
diceva di poter partecipare
al dialogo con tutti, senza andare
su inviti che precludano il volgare!
Chattavo con Marisa, stava al mare,
voleva in qualche modo conversare
al fine di potermi contattare
per qualche appuntamento da fissare!
In verità non lo volevo dare
il mio indirizzo per intavolare
un patto per poterci poi incontrare,
...avevo tanta voglia di scappare,
perché l’incontro poco peculiare
lasciava in qualche modo rifiutare
l’appuntamento alquanto irregolare,
ma quella insisteva ad accettare
la sua proposta. C’era da provare?
...Il giorno dopo squilla il cellulare
ed era lei: “Sto ad aspettare
davanti al Ristorante ‘Le lampare’ ”.
Son sceso prontamente per avviare
la macchina per non dover mancare ...
...Un pezzo di figliola da “sbranare”!
Un tipo extra, assai particolare!
Non la volevo proprio incontrare,
la stavo solamente ad ammirare,
però non mi volevo presentare ...,
perché non ero il tipo da “spellare”!
Ha cominciato a gesticolare
appena che m’ha visto parcheggiare
m’ha subito iniziato a sbaciucchiare,
insomma stava solo a recitare!
Ma l’ho fermata per specificare
l’incontro, con parole molto chiare
dicendole: “Mi devi perdonare,
non ho intenzione di continuare,
perché ti vedo come un esemplare
divino e non posso pareggiare
la tua bellezza vivida, stellare,
con la mia vita, per poter sperare
in una storia che fa trapelare
la differenza tale da obbligare
il sottoscritto a non poter giurare
di renderti felice, è basilare ...”
Ma lei ha preso subito a gridare:
“Mi sembra che ti stai a lamentare,
se non ti piaccio me ne posso andare ...,
volevo sol conoscerti e parlare ...,
ma più ti guardo e più mi fai provare ...,
almeno te lo posso confidare?
Mi stai facendo proprio innamorare,
sei tanto bello, non ti denigrare! ”
Mi son sentito subito abbracciare
e non faceva altro che baciare
la bocca mia, stavo a soffocare ...,
non mi potevo certo rifiutare!
...Un anno insieme sempre a amoreggiare
e poi ci siam trovati ... sull’altare!
Mi spiace non poter continuare ...
ho terminato le mie rime in ARE!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
I virtuosismi in \"are\" non tutti sanno fare! (Antonio Terracciano)
...affidare ad \"are\" un bel rimare, sì (e grazie) (Lia)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!