Mia moglie mi fa lo spogliarello
Da qualche sera quando andiamo a letto
e tu cominci a far lo spogliarello
mi sento il cuore palpitare in petto
e il sangue ribollire nel cervello.
Ti togli gli indumenti femminili
più intimi con lenta progressione
e provo sensazioni assai febbrili
perché mi sale ardente la passione.
Il tuo pigiama scivola pian piano
e, poi, gli slip, appresso il reggipetto
e li riponi tutti mano mano
sul comodino che sta a fianco al letto.
E nuda come il giorno che sei nata
divincoli il bacino sensualmente
da fine danzatrice consumata,
muovendo la mia smania dirompente.
Ed io mi spoglio come il primo Adamo,
ti stringo tra le braccia dolcemente
dicendoti col cuore: “Io ti amo! ”
Tu mi sorridi rispettosamente
e, poi, distesi sotto alle lenzuola
ci amiamo sempre in modo naturale,
ma senza dir neppure una parola,
fra noi c’è ancora il feeling coniugale.
T’ho chiesto questa notte: “Mia consorte
son mesi che mi fai lo spogliarello,
a cosa devo questa buona sorte?”
Tu m’hai risposto a mo’ di ritornello:
“Da giovane non c’era alcun bisogno,
mostravi la tua smania ogni momento,
adesso quella brama è solo un sogno
ti devo risvegliare il turbamento
per vivere di nuovo i tempi belli
di quando stavi sempre elettrizzato,
col tempo i sensi sono meno snelli,
ti serve una scenetta mozzafiato!
Però non vuoi ammetterlo, ti vedo
un poco triste e molto pensieroso
e come moglie quando intravvedo
il viso molto ombrato, alquanto ansioso,
mi presto a farti quello che ti serve
al fine di vederti sorridente,
se prima avevi tanta, troppa verve,
a quest’età si sa che lentamente
evapora la grinta sessuale,
t’ho sempre amato e per mio marito,
seppure ha avuto un calo naturale,
l’amore resta dolce ed infinito! ”
Stavamo entrambi nudi dentro il letto,
ci siam guardati come due bambini,
tra noi c’è sempre stato quel rispetto
lontano dagli amori clandestini.
Ci siamo messi naso contro naso,
lo sguardo fisso dentro le pupille ...,
un gioco che ci lascia il cuore invaso
perché ci fa provare le scintille
per una compiacenza affettuosa
che tra marito e moglie è sempre stata
all’àpice di stima scrupolosa
per la certezza ben consolidata.
Il tempo inesorabile cammina
e logora la storia della vita,
però se c’è amore e disciplina
la coppia resta sempre molto unita.
Ci unimmo in un bacio appassionato
coi corpi avvolti dal sincero affetto,
il nostro dolce amore è sempre stato
nutrito nel piacere con rispetto.
Restammo avvinghiati e col pensiero
ad un’età nel tempo un po’ sfiorita,
ma il nostro sentimento ch’è sincero
ci sosterrà nel corso della vita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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