Amara sofferenza dopo una violenza
“Io non ti vedo più
con gli occhi dell’amore,
da quando con violenza,
m’hai léso nell’onore!
Io non ti cerco più,
per te non provo niente,
sei solo un falso amico,
o un vecchio conoscente!
M’hai tolto sempre più
la fede nella vita,
perché da quella volta
s’è aperta una ferita!
Io non ti voglio più,
ho perso l’amor mio,
nel buio parlo sola
e prego sempre Iddio!
Non mi cercare più,
sei solo un grande idiota,
perché per colpa tua
mi sento oscena e vuota!
Vedevo il cielo blu,
coi sogni di ragazza,
ma in seguito a quel gesto
sto diventando pazza!
Mi sento sempre più
sporcata dal tuo amore,
ch’è fatto di egoismo,
un uomo senza cuore!
Non t’azzardare più!
non chiedermi perdono!
Appena che ti vedo,
io tremo e m’impressiono!
Sei stato solo tu
ch’hai infranto un bel legame,
con quella vile azione
sei stato un uomo infame!
Ho perso la virtù
e un dolce, grande amore,
un’esperienza amara
che m’ha distrutto il cuore! ”.
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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