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Sociale 13 agosto 2019 · lettura 2 min · 889 letture

Chi è causa del suo mal pianga se stesso

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Lui e lei innamorati si volevano sposare, ma la gente gli diceva: “No! Ma chi ve lo fa fare? Convivete con amore sino al triste, brutto giorno dei saluti con rispetto, poi guardatevi d’attorno e scegliete un altro amore. Lo sapete che in Italia non si possono far figli, meglio andare in Australia forse lì, un lavoretto si rimedia facilmente, altrimenti se aspettate qui in Italia inutilmente morirete molto presto! Per fortuna siete ancora solamente conviventi, vi godete la dimora, ma non fate brutti scherzi, perché un figlio costa caro, fino a quando sarà grande è un importo alquanto amaro! E perciò, ragazzi belli, finché siete innamorati non dovete far progetti o restate intrappolati! Date retta a chi si nutre di fatica ed esperienza, la famiglia è un patrimonio, se vi armate di pazienza attraverso mille spese e con tanti sacrifici diverrete presto adulti senza avere i benefici! ” ... E la colpa è del Governo che non vara dei programmi, ...pensa solo ai propri affari! Ma chi pensa ai nostri drammi? ...Chi si butta dal balcone, ...chi si getta sotto al treno, ...chi s’impicca ad una trave, ...chi si avvale del veleno ...! Il problema del lavoro è una cosa molto seria, senza il quale gli operai son costretti alla miseria! Gli stranieri stan comprando pur le squadre di pallone, prima o poi, è naturale, finiremo in depressione! Qui ci vuole veramente un deciso cambiamento, però noi non siam capaci d’affrontare l’argomento! Ed allora ci sta bene se ci trattano da schiavi, ci atteggiamo a sovversivi ..., ...siamo un popolo d’ignavi! Non dobbiamo lamentarci se il Governo, con piacere, ci regala tutti i giorni ... solo calci nel sedere!
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La gente non sa più a che santo votarsi, ci guardiamo negli occhi l’un con l’altro in cerca di un motivo per il quale siamo precipitati tanto in basso nella vita quotidiana del paese, siamo alla ricerca di un qualcosa che ci dia la speranza nel futuro, ma purtroppo più il tempo passa e più si evidenziano la lacune nel campo della nostra vita. La speranza è l’ultima a morire? Diamo adito anche a quest’ultimo filo di speranza, sperando che sia positivo.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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