Confessione
Giuseppe Buro
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Non chiedetemi di lei, non chiedetemi
del vento che mi lascia nel tormento
e affondo tra le onde, la corrente porta via
ogni corpo posto a riva.
La vita mi offrì frutti e piatti di ogni sorta
degustai pietanze sane, giorno e notte
io mangiai, l’infinito era leggero e l’amore
nei pensieri.
Volevo raccontare le scogliere, sciogliere
i lacci mentali, ormeggiare l’anima mia
alla tua, svernare nel porto sicuro dell’anima
tua.
Cosa avrei fatto se non saresti arrivata,
solo un atto d’amore avrebbe potuto
cambiare la mia dimora, trasferite le nostre
ombre al chiarore del giorno, prima che
sì quieti l’anima mi aggrappo ai miei domani.
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L'autore
Giuseppe Buro
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Piaciuta molto! (Franca Merighi)
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