Reminiscenze
Carmine Branco
97 poesie pubblicate
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La pellicola scorre;
i miei colori sbiaditi
per gl’anni trascorsi,
come gli antichi arazzi
nelle chiese, con vetri alti,
chiusi quel tanto,
da sigillare in penobra
il misterioso velo
sul Santissimo.
Intarsi pagani,
rivestiti di allegorie
che ora parlano
un linguaggio divino;
non più eresia,
non più mondi diversi.
Solo il lento, inesorabile,
declino del tempo
e degli elementi.
Le acque scorrono,
seppure l’assenza
da quelle Are,
vien percepita come
Il dolce, costante, declino
delle carni e delle forze,
avvicinandosi all’estuario;
niun certezza ha,
se non che la morte incombe.
Il retaggio negato,
la fiducia tradita,
e l’avanzare delle tenebre
a fare di morte, un fiore.
Lì, sulle ali del vento
scorrono i miei pensieri,
ardendo di fuoco vero,
bruciando le mie carni,
stese per l’ultima agonia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Carmine Branco
Nato a New York (USA) nel 1966, mi trasferisco in Italia nel luglio del 1980. Non conoscendo la lingua, se non il dialetto casertano, eredità di mio padre che è campano, mi sforzo non poco ad aquisire padronanza dell’italiano. Diplomato nel 1985 in ragioneria, parto militare l’anno successivo. A 23 anni m’iscrivo alla
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piaciuta ed apprezzata. Complimenti sf (Alberto De Matteis)
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