MENTE E CUORE [ ti penso e t’amo]

Cala la sera e un altro giorno muore
e ti disegno sempre nella mente,
ma sei assente per sentire il cuore,
che geme e batte ormai più lentamente;
ti penso, stanco, e non arrivo a niente,
m’aggrappo al vuoto e poi ti cerco invano!
Sento il respiro, ma non sei presente,
in quel delirio avvolto nell’arcano,
che è come un’eco che si sperde piano!
Ritorna in mente ancor di quella estate
il dolce riso, or spento e più lontano,
che denudava al cielo gioie amate
e al chiar di luna belle serenate;
nel petto allor pulsava un lungo canto,
danzava il sole nelle passeggiate,
man nella mano, eri per me un vanto!
Ricordi di cui resta ognor l’incanto,
che vivo con la mente e più col cuore;
ma spesso nel silenzio scoppio in pianto
e pulsa lento privo dell’amore!
©
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Bellissima, complimenti Pasquale! (Giuseppe Mauro Maschiella)
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