Ripartono le rondini

Decisa è l’ora ormai di ripartire
dopo un’estate a rallegrare il cielo
con canti lieti e voli ad inseguire
i sogni in aria tersa senza velo.
Un frullo dopo l’altro e già son mille
sui fili allineate ad aspettare
quel magico richiamo a far scintille
in alto tutte a un tratto per andare
là verso nuovi cieli e nuovi lidi.
Ed ecco insieme s’alzano e lontano
lo sguardo mio si perde fin che i gridi
sento e puntini neri seguo invano.
Mi stringe il cuore quel pensiero amaro:
nell’alba oscura lei se n’è andata,
nel giorno dell’autunno non più chiaro,
è ripartita e non è più tornata!
Voi rondini tornate a primavera;
un nido sotto la grondaia nera,
vi aspetta sempre fin che vita dura,
per abbracciare ancora l’avventura!
©
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