A te mamma

Lenta cade
una goccia,
segue il mio volto,
disegna uno sguardo,
spiana una ruga.
Chiama la mia mano
in cerca della tua.
Mamma!
Ovunque tu sia.
Che bella rosa fu
nelle tue dita
la mia vita.
E come lo è ora.
Sfiorisce il petalo
ma non il ricordo di esso,
inebria di profumo
la memoria.
Vi è una voce nel silenzio,
la tua.
©
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