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Satira 7 novembre 2019 · lettura 2 min · 1030 letture

Il tempo e lo spazio

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Gerardo Cianfarani 88 poesie pubblicate
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Mi dice lo scienziato cose strane: – che il tempo non ha sempre stesso passo; che al mare lenta va la gente a spasso mentre che al monte fremono gincane. – Per l’uno si fa lunga la giornata e tempo pure a sera può avanzare; l’altro non riesce affari a districare ché luna all’orizzonte è già spuntata. – Se uno è saettato nello spazio ritornerà fanciullo dopo il viaggio mentre il gemello che restò al villaggio vecchio s’è fatto e di sua vita è sazio. – Il tempo si dilata o si restringe se salgo in vetta al monte più nevoso oppur se calo in antro cavernoso: ...la mente mia suda e mi si stinge! Il tempo io non vedo come cosa che maneggiar si possa e trasformare, ma vento che nessuno può fermare il soffio suo, costante e senza posa. Io, che ben conosco il mio andare: se breve è il passo oppure affaticato, certo son io del tempo che ho impiegato quando mi appresto a sera a rincasare. Se... poi fosse uno scherzo di scienziato... quando con gran clamore promulgava legge che spazio e tempo dilatava... per far cervello umano ben strizzato? Io, che non ambisco aver pretese: mi vien ricordo del famoso sasso che in acqua fu posato con gran spasso da un qualche buontempone livornese.
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Poesia frutto di una amena "chiacchierata" avuta con un fisico, sulle complesse leggi che regolano l’universo nel quale siamo immersi. Cose che sfuggono alla mia conoscenza.

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Gerardo Cianfarani
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Complimenti vivissimi, SF Cari saluti (Franca Merighi)

Gerardo. (Sara Acireale)

Commenti (2)

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A
Antonio Terracciano7 novembre 2019

Con la sua solita abilità tecnica e con un lieve umorismo, Gerardo Cianfarani si sofferma, in questa poesia, su un argomento da fisici, per noi poeti a volte più ostico della più difficile lingua straniera... Pur se mi affascinano, anch’io faccio un’enorme fatica a seguire quei ragionamenti, e riconosco l’onestà di Carlo Rovelli quando, nel suo articolo "Il significato del tempo", pensa che "ciò che noi chiamiamo lo ‘scorrere’ del tempo possa essere capito studiando la struttura del nostro cervello più che studiando fisica. Cercare la spiegazione della sensazione del flusso del tempo nella sola fisica è un errore. "

Sara Acireale7 novembre 2019

Una lirica da me molto apprezzata. Con leggera ironia e versi impeccabili e ben rimati, il Poeta riesce a trattare un argomento ostico come lo spazio e il tempo. Come non dare ragione all’autore? È un argomento che non riesco a comprendere nemmeno io anche se affascinano le teorie degli scienziati. Il mio elogio all’autore.