Pasqua cor virus

Stamo a Pasqua e a Pasquetta
tutti drento a la casetta:
ce sta er virus maledetto
che ce fa tanto dispetto.
Niente gita fori porta
né da soli o co’ la scorta
niente mare cor pattino
né sur prato cor cestino.
Sotto casa quarche passo
ma cor cane a porta’ a spasso.
Se mettemo a la finestra
mentre coce la minestra.
Se vedrà... pure la via
de fini’ sta pandemia...
e se possa ritrovà
la perduta libertà!
Forza su... ‘n po de coraggio!
Dopo aprile ce sta maggio!
Passeranno i tempi cupi...
se faremo tutti lupi!
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Gerardo, B U O N A/P A S Q U A anche a te... (Giacomo Scimonelli)
Commenti (2)
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Franca Merighi3 aprile 2021
Grazie de core, ricambiamo le parole, che sia vero lo speriamo o ar manicomio ce ne annamo...
Giacomo Scimonelli3 aprile 2021
Seconda Pasqua da trascorrere tutti chiusi dentro casa... Questo virus maledetto detta legge e decide lui ciò che possiamo e non possiamo fare... Ma sicuramente finirà questo periodo cupo e se tutti riusciremo a rispettare le regole, senza se e senza ma, riusciremo a sconfiggere questa pandemia... Intanto accontentiamoci e pensiamo al giorno in cui ritroveremo la libertà... Ma adesso dobbiamo fare come i lupi e stare nascosti ci potrà solo aiutare... Un vernacolo che conquista il lettore e nonostante l’argomento, regala una dose di ottimismo e di fiducia per il futuro... un futuro, si spera, non troppo lontano.

