90!

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Quanno uno è bravo è bravo! (Franca Merighi)
Se manca l’ispirazione non serve sprecare parole... (Giacomo Scimonelli)
Piaciuta ed apprezzata... armoniosa e ben scritta (Giacomo Scimonelli)
Commenti (3)
Delicatamente, con il suo garbato dialetto laziale, il poeta ci avverte che la poesia, quella di un certo spessore, non può nascere tutti i giorni, perché non tutti i giorni, purtroppo, abbiamo quell’ispirazione derivante da un particolare stato d’animo che ci concede il dono poetico: non ci resta che pazientare, ed aspettare che la fantasia, un ricordo d’amore o qualunque altro argomento che bene ha messo le radici nel nostro animo ci chieda prepotentemente di essere tradotto in versi, sulla carta o sullo schermo.
E meno male che n’ciavevi voja de poetà! se ce l’avevi che te scrivevi? sempre!
Il Poeta è chiaro ed esprime un punto di vista che si può condividere o meno... almeno è quello che mi ha trasmesso questa bellissima Poesia in vernacolo. L’autore non ama scrivere se non è ispirato... preferisce aspettare che arrivi l’emozione giusta... quell’emozione capace di trasformarsi, perché no, in Poesia... e la Poesia vive solo se ci si sente coinvolti in prima persona... solo se le parole possono servire per rendere chiaro un sentimento, uno stato d’animo, una sensazione. Perché sprecare parole? Ma la paura può prendere il sopravvento... ed è la paura che nasce quando non si riesce, seppur momentaneamente, a scrivere... quando manca quella brezza tanto cara... quella brezza che accarezza i sensi ed aiuta ad ascoltare il cuore.

