Senza rumore

Senza rumore un passo lieve sento
come un brusìo di fuori dalla porta
chiusa, o un leggero sibilo di vento
che l’eco sperde piano e non riporta.
Passi felpati segnano il sentiero
ma il crepitar di foglie più non s’ode;
calpesta un’ombra il manto nel mistero
che il cuore dentro nebbia mi corrode.
Nessuna traccia lascia; solamente
un alito; ed un brivido percorre
lungo la schiena! Fissa è la mia mente
dietro quell’ombra vaga; il tempo scorre
lento; riflessa è la mia vita in bianco
lenzuolo; gira la spirale, eterna
ruota; nessun la ferma! Si fa stanco
il passo al fioco lume di lucerna,
attento ad ogni tremolar di fronde
o al repentino frangersi delle onde;
attento ad ogni palpito del cuore
se l’ombra attarda un poco per amore!
©
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