Non ho parole

Non ho parole a ricordar quel giorno
che s’involò come svanita al vento,
con un sussulto e flebile lamento,
allor che l’alba fece buio attorno!
Un groppo in gola serra le parole
ed in singhiozzo lungo si riversa;
quell’attimo rimbomba ché l’ho persa
e il raggio s’è oscurato del mio sole!
Mi stringo il petto per il ben perduto
e mando al cielo un urlo di dolore,
ma l’eco torna sorda e piano muore
ché sembra solo un soffio e un grido muto!
Nell’ora buia e lenta che si schiude
nell’arcano, il suo alito m’avvolge,
mentre le foglie il vento già sconvolge
nel vorticoso gorgo e le racchiude!
Le mie parole vanno come foglie
disperse al vento che nessuno coglie!
Dentro al mio letto vuoto parlo solo
ché la parola mia non ha più volo!
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