Nel suo respiro

Ed il respiro freddo, mi tramuta
in marmo! Scende dolcemente il sogno,
a confortare e a rinverdire il tempo
che m’ha lasciato allora in lungo pianto
e incendia l’aria bruciando chimere,
dove ella appare bella come dea.
Col cuore stretto ad una bolla d’aria,
inquieto chiedo:-Amor, mi ami o no?
o il vento ti ha portata nell’oblio
o dai pensieri tuoi, dal triste addio,
mi hai cancellato e tutto s’è sfumato?-
Ed ecco nel tumulto il suo sorriso:
- Oltre le nubi sono nella luce,
ma l’amore d’un tempo a te conduce;
nulla è cambiato e sempre ti ho nel cuore!-
E mi sorride allor soavemente
intessendo di dolci luci l’attimo
e mi smarrisco ancor nel suo respiro
nel mentre un caldo alito di vento
mi porta in lidi privi di lamento!
©
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