Le onde e il non ritorno
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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L’una accostata all’altra quelle case
calcinate finestre di alveare
in affaccio, dalle scale in cimase
a scivolare minime nel mare.
Da un buco la stregonia alita ai muri
pura e impudica di ritorni attesi,
regge la chiave snodo degli scuri
un tintinnare in viottoli scoscesi
all’ombra ladra, e noi moltiplicati
per ogni volto ricomparso, assente,
siamo la riva che non vede il porto
in tumuli d’amore mai risorto.
Simile a cima pencola la mente
rotte le onde in secoli di fiati.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Notevole sonetto (mi ricorda creuza de ma) (Lia)
brava come sempre L un abbraccio poetessa (carla composto)
Commenti (2)
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Francesco Rossi23 novembre 2019
Verissimo siamo la riva che non vede il porto, una deriva verso un futuro incerto, problematico. Poi la poetica affronta un diretto modo di trarre ispirazioni dettate da vive impressioni intime.
carla composto25 novembre 2019
un notevole sonetto una bella metafora che arriva come sempre al lettore elogio sincero


