Platano amico

Svettano al cielo le maestose fronde,
foglie d’argento mosse ognor dal vento,
che se le sferza sembrano come onde
che vanno verso riva e fan spavento.
Ma quando il sole danza tra i tuoi rami,
stendi le braccia e spargi la tua ombra
quale riparo ai raggi ed i richiami
d’amore effondi al cuor che nulla adombra!
Platano immenso, qui da tempo antico,
testimone d’amore dei miei avi,
lo fosti pure del mio amore ardente.
All’ombra tua, il sospiro travolgente
si consumava il giorno e muto stavi;
or piangi insieme a me da vero amico.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!