Quale madre unica
antonio giuseppe perrone
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Quale Madre unica,
gioia misto a stupore,
hai serbato indicibile dolore
non creduta dall’umano pensiero.
L’hai visto virgulto crescere
tra gli increduli dottori profetare.
Solo quei pastori
nella loro umiltà non obiettarono
ma lesti si recarono al Tuo giaciglio
a rendere omaggio a Te divino,
fatto carne.
Stupore Risorto per noi increduli
sempre pronti con quel dito a toccare
quanto la ragione non sa dimostrare.
©
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L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
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