Una famiglia molestata dalla iella
Non ricordo più chi sono
ho la nebbia nel cervello!
In cucina c’è una donna
con in braccio un bambinello,
ora provo a domandarle:
“Scusi tanto, mi sa dire
perché sono in questa casa?
Non la voglio infastidire,
ho perduto la memoria
e non so come mi chiamo! ”
Gli rispose la signora:
“Giovannino, io ti amo!
Non mi far di questi scherzi,
lo sai bene, son tua moglie,
sono incinta al nono mese,
se mi vengono le doglie
chi mi porta all’ospedale?
E chi guarda nostro figlio,
ha compiuto ieri un anno,
non crearmi lo scompiglio! ”
L’uomo incerto le rispose:
“Ho la testa assai confusa,
non ricordo più chi sono
e la mia non è una scusa! ”
Dopo un attimo riprese:
“Devo andare dal dottore,
non funziona la memoria,
lei mi aiuti per favore! ”
A quel punto la consorte
prese al volo il cellulare,
chiamò subito il fratello
per potersi consigliare.
Ludovico venne in fretta,
parlottò con Giovannino,
ma si rese presto conto
del problema sibillino.
...Via di corsa all’ospedale
...e fu subito operato.
Una micro- emorragia
nell’encefalo minato.
Qualche giorno di degenza
e tornò dalla consorte,
ringraziandola d’averlo
liberato dalla morte!
...Ma la notte in pieno sonno
sentì l’urlo della moglie
che gridava fortemente ...
era in preda delle doglie!
Tutti in macchina veloci
con il figlio al seggiolino,
la consorte che gridava
per ... l’uscita del bambino!
Giunta presso l’ospedale
fu portata una lettiga
e sia medici e infermieri ...,
borbottando per la sfiga,
constatarono che il bimbo
era già ... uscito fuori,
gli tagliarono il cordone
con riguardi perentori ...
Dopo un’ora, finalmente,
col neonato tra le braccia,
risposava dolcemente.
Il marito ... (ma che faccia,
sconcertato, con il figlio,
dopo quella strapazzata,
col neonato nella culla ...
e la iella ... s’è eclissata!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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