Una lettera sulle ali del vento

È scesa repentina già la sera
e ti scrivo da questa solitudine,
che mi colma di vuoto e d’amarezza,
parole che mi sgorgano dall’anima
come soffio d’amore e di respiro;
ogni parola,è lacrima che scende,
un palpito del cuore ed un sospiro!
Sul foglio bianco, intriso del mio sangue,
io scrivo tutto quello che mi strugge,
per la ferita che la tua mancanza
m’apre e più nulla riesce a ricucire!
Scrivo di quell’angoscia che m’opprime
e della solitudine che gela
e ghiaccia questa stanza, un tempo alcova
colma di vita, calore e sospiri!
E l’onda dei ricordi mi sommerge,
m’assale e torna a bussare alla porta
il passato, facendomi svanire
ogni speranza che, qual lumicino,
per poco àrde e tremulo si spegne!
Aperta la finestra affido al vento
le parole, nel mentre lentamente
il giorno muore! Cogli, amore, il pianto
dell’anima che vaga nell’ignoto
e nel silenzio ascolta la mia voce,
che ti grida il suo amore oltre lo spazio,
oltre il tempo, le nubi e l’orizzonte!
Lontano guarderò dove si estendono
le verdi e sconfinate praterie,
là dove s’ode il canto dell’amore
e non avrò paura di volare!
©
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Bellissima Like. (Francesco Rossi)
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