Come l’edera

E sparse al vento sono le parole
rivolte al cielo in cerca di te, amore;
rimangono nel cuore senza sole,
ché vuote manda l’eco fin che muore.
Un mare di pensieri e sentimenti
avvolgono di notte i miei respiri;
sì come un’onda, portano i lamenti
a riva, rinfrangendo i miei sospiri.
Così vagheggio pien di nostalgia,
i bei momenti avvolti in lungo canto;
ti stringo a me per non portare via,
quel che mi resta dell’eterno incanto;
m’avvolge allor la luce del tuo viso;
sì fortemente avvinto a te, ormai,
mi sembra or di toccare il paradiso,
per il mio amore che non muore mai,
anche se un vento ha scosso ogni mia fronda
ed il soffrire, il cuore ancor m’inonda;
tu torni a me, sì come lieve brezza
e pace all’alma dà la tua carezza!
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