Tramonto

Nel fuoco rosso della sera, muore
pian piano il giorno, mentre all’orizzonte
il sole cala con intensi sprazzi
di luce che rispecchia il mare azzurro
con sfumature e intensità d’incanto
e tutto abbraccia e coglie in un sussurro.
Qualche bagliore ancora e poi più nulla,
con brividi e pensieri e con ricordi
ormai lontani, che il tempo non sperde,
richiamando i momenti miei felici,
or divenuti soltanto rimpianto,
sì come un’eco sorda che tormenta!
Batte il mio cuore al ritmo di quell’onda
che sullo scoglio, forte si rinfrange;
tutto di te mi parla sempre, amore
e quelle grida roche d’un gabbiano
non fugano i pensieri e né il dolore
che dentro sento e non si placa mai
e il freddo dell’inverno mi raggela
il sangue che non scorre nelle vene!
©
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