Il morbo infuria, l’Italia arranca
Il morbo infuria,
l’Italia arranca,
ma non alziamo
bandiera bianca!
Restiamo in casa
fra quattro mura,
così la vita
è più sicura!
Le direttive
l’abbiamo avute,
giuste e concrete
per la salute!
Dobbiamo agire
con gran rispetto
per chi ci ama
con molto affetto!
Colpa del virus
ch’è micidiale,
perché agisce
da criminale!
Per isolarlo
serve soltanto
il nostro impegno
ch’è sacrosanto!
Restiamo in casa
con gran pazienza
sino alla fine
dell’emergenza!
Siamo persone
intelligenti,
perciò non siamo
degli incoscienti!
Han divulgato
tanti consigli
sia per gli adulti
che per i figli!
Restiamo sempre
alla distanza
d’un metro ed oltre,
questo ad oltranza!
Dobbiamo stare
tutti aggiornati
con la speranza
che i risultati ...!
Restiamo assorti,
con gli occhi aperti,
ed obbediamo
ai nostri esperti!
Stiamo vivendo
un triste evento,
niente paura,
non è il momento!
Dobbiam pensare
in positivo
col cuore forte
ed aggressivo!
Perciò coraggio,
siamo italiani,
dobbiam mostrarci
fratelli umani!
E quando il picco
sarà varcato,
avremo il cuore
più rilassato!
Pensiamo solo
ad un futuro
non più crudele
e più sicuro!
Forza, coraggio,
senza paura
supereremo
questa sventura!
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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