503 lettori online · 359.217 poesie · 7.578 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 24 marzo 2020 · lettura 3 min · 969 letture

La nostra vita al di sopra di tutto

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Restiamo prigionieri dentro casa, però la costrizione c’è servita per starcene in famiglia e soprattutto scoprire l’importanza della vita! La nostra vita è fondamentale, adesso ne scopriamo il gran valore e perderla per colpa del contagio sarebbe veramente un colpo al cuore! E’ l’unica che abbiamo, è necessario salvarla dal pericolo mortale del virus che ci opprime ogni momento e che c’ha messo a terra col morale! Perciò cerchiamo d’essere coscienti seguendo con la massima attenzione l’evolversi di tutta la vicenda del virus che ci aumenta la tensione! Pensiamo agli infermieri ed ai dottori che rischiano la vita per salvare migliaia di persone contagiate ..., nel mentre noi ci stiamo a riposare! Se noi ci stiam godendo la famiglia, i medici si stanno prodigando, svolgendo un sacrificio disumano, ...almeno ringraziamoli pregando. Le loro vite rischiano la morte, né più né meno come i contagiati, lavoran sia di giorno che di notte, eppure non si son mai lamentati! Ci chiedon solo nuove attrezzature al fine di salvar le vite umane, son splendide persone con un cuore che fa tremare pure le membrane! ...Alcuni ladri sono penetrati nel loro spogliatoio per rubare i cellulari, i soldi e gli orologi ..., un furto turpe, da vituperare! Da vario tempo Bergamo, Milano e Brescia col restante circondario si trovan tra l’incudine e il martello, un clima veramente funerario. Il numero di vittime purtroppo registra un’elevata dimensione, restiamo sconcertati nel sentire notizie tristi in vivida espansione. Dobbiamo annoverar dei risultati che certo non ci lasciano tranquilli e sopportare il deleterio dramma composto da inquietudine e da assilli! Se siamo responsabili, i dottori avranno meno gente da curare e quindi non creiamogli problemi, almeno si potranno riposare. In casa non si sta poi così male, adesso ci possiamo alzare tardi, lasciando che sia il tempo a consumarsi ed all’ufficio non facciam ritardi. Poltrona o divano fa lo stesso, ci serve al solo scopo di vedere le trasmissioni senza alcun impegno, fin quando il sonno tende a prevalere. Il virus imperversa senza sosta, cerchiamo d’adeguarci all’esigenza, dovendo stare in casa stiamo calmi, mettiamo in campo tutta la pazienza! Pian piano inizieremo la discesa che ci dovrà portare ad una vita normale come quella precedente, ovvero più tranquilla e più gradita. Perciò dobbiamo solo sopportare i giorni che trascorrono passivi, fin quando ci daranno la certezza che l’incubo è finito ... e siamo vivi!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Durante il corso della nostra vita siamo pieni di impegni e non ci guardiamo più in faccia, neppure ci salutiamo a distanza col cellulare, non c’è mai tempo, ... ora il tempo è tornato a farci compagnia ed a riscoprire la casa, la famiglia, gli affetti e il riposo. Quindi riscopriamo anche il valore della vita che può lasciarci per un microscopico bacillo invasore, pertanto meglio preoccuparci di noi stessi e degli altri, la salute innanzitutto e soprattutto.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!