Oggi
antonio giuseppe perrone
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Sei lì a raschiare nel secchio,
ma è vuoto, non c’è nulla.
Guardi in giro cosa fare?
Oggi: sono tutti lì, con quegli slogan,
a dire andrà tutto bene!
Prima: va tutto bene, tranquilli!
Sto in casa.
Rifiuto quei fiumi di trasmissioni
pieni di notizie,
poi smentite.
Chi è stato il primo untore?
Tutto quel tempo a inseguirlo.
Ma è importante il saperlo?
Se torniamo a come prima
non taglieremo le spese della sanità!
Sempre il dopo,
poi il prima.
Europa si!
Europa no!
Nemmeno in questo momento
ti senti rappresentato.
Non rispettano nemmeno
il silenzio del dolore.
E quei camion vanno via,
a ricordare momenti tristi,
pieni come i deportati
delle guerre passate.
Ora sono i nostri Anchise
quelle bare piene di storia,
la nostra,
che vanno a cremare.
©
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L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella ed apprezzata. Buona serata sf (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis31 marzo 2020
In questa poesia l’Autore fa a se stesso e a tutti delle domande che aspettano delle risposte, che però forse non arriveranno mai. Certamente stiamo attraversando momenti difficili e critici. È certo che ne usciremo e presto... dipenderà da noi.

