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Famiglia 1 aprile 2020 · lettura 3 min · 1154 letture

Patto di pace per amore familiare

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Un’infermiera disse a una signora (ricoverata per un incidente con una gamba tesa, fratturata) a bassa voce e molto gentilmente: “Mi scusi, c’è un signore nel salotto, desidera poterla salutare, aspetta già da un’ora! ” Lei rispose: “Non so chi sia, ma lo faccia entrare! ” Si presentò Donato, l’ex marito, dicendo: “L’ho saputo ieri sera da nostro figlio di quest’infortunio e della tua degenza ospedaliera! E’ vero che ora siamo separati, però potevi mettermi al corrente, ci siamo amati trentaquattro anni in modo bello, dolce, intimamente e poi, ho conosciuto un’altra donna ..., son cose che succedon nella vita! Però non t’ho perduta mai di vista, seppure ero lontano, t’ho seguita per mezzo di Luciano, nostro figlio, sapevo sempre tutto, mi dispiace per ciò che t’è accaduto in autostrada, ma spero non sia nulla di mordace! ” Rispose Carla: “La tua convivente? T’ha dato il nulla osta per uscire? Stai qui da solo e mi sembra strano con quale scusa la potrai coprire?” Donato la guardò disorientato e disse: “Sto da solo, m’ha lasciato ed è fuggita col suo nuovo amante, in verità ... non mi ha mai amato! ” Sorrise Carla alquanto soddisfatta, perché gli aveva detto in precedenza che quella donna era dissoluta, pertanto ... fine della convivenza! Donato replicò a bassa voce: “Se mi perdoni ritorniamo ancora a vivere felici in casa nostra ch’è stata una piacevole dimora. Per ora non puoi muovere la gamba e per un mese non puoi più far niente, io ti sarò vicino tutto il giorno, ti curerò in modo conveniente! ” Ma Carla lo guardò inviperita, perché lei si sentiva ancora offesa! Quand’è tradita ogni donna nutre rancore e gli rispose alquanto tesa: “Vorresti farlo in cambio del perdono? Ricordati che m’hai abbandonata! E chi ti dice che io son contenta? Mi son sentita sola ed umiliata! Mi trasferisco a casa di Luciano, è nostro figlio e in questa condizione è suo dovere d’aiutar la madre ..., vivrò nella sua nuova abitazione! ” Donato restò male! S’aspettava un gesto di perdono e d’accoglienza dall’ex moglie, invece la risposta fu solo di totale indifferenza! Rispose: “Chiedo scusa e me ne vado! Volevo solo esserti di aiuto, ma vedo che tu cerchi la vendetta pel tradimento, grazie pel rifiuto! ” E stava per andarsene lorquando entrò il figlio con la nipotina che disse: “V’ho sentiti litigare! Dovete fare pace, la bambina vi vuol vedere tutti e due felici! ” Donato s’abbassò con il suo viso per ricever l’abbraccio dalla moglie, lei lo baciò mostrandogli un sorriso!
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Davanti ai bambini non bisogna mai litigare perché ci giudicano male ed avvertono i pericoli della vita, in questa storia l’intervento del figlio ha fatto in modo di non far assistere la propria bambina alle discussioni che accadono spesso tra gli adulti. NB.: I nomi dei personaggi e la vicenda suesposta sono frutto della mia fantasia, pertanto ogni riferimento a persone o cose, deve ritenersi del tutto casuale.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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