La nostra vita di prigionieri in casa
Siamo a terra col morale,
perché tutto ci è vietato,
è una morte virtuale
soprattutto per lo Stato.
La mattina tutti in fila,
è spasmodica l’attesa
per entrare nei locali
con la lista della spesa.
Hanno alzato pure i prezzi
dentro ai supermercati,
si comportan da sciacalli ...
...ci sentiamo danneggiati!
Siamo tutti cittadini
d’un’Italia martoriata
da sventure in successione,
ma perché questa “stangata”?
Tutta colpa di quel virus
che non vuol lasciarci in pace,
ha già invaso tutto il mondo
è un nemico pertinace.
Siamo stretti nella morsa
del bacillo che ci assilla,
aspettiamo con pazienza
una vita più tranquilla.
Le notizie giornaliere
son tuttora negative,
ma col tempo, piano piano,
diverranno positive.
Siamo tutti sulle spine,
ma con fede e con pazienza,
giungeremo finalmente
alla fin dell’emergenza.
Con la forza, col coraggio
e con grande abnegazione
riusciremo a superare
questa brutta situazione.
Nonostante i terremoti
e i terribili alluvioni,
siamo ancora tutti in piedi,
...siam più forti dei leoni!
Italiani brava gente
che non naviga nell’oro,
ma che dignitosamente
sopravvive col lavoro.
Questa tragica vicenda
che noi stiamo sopportando
è da ascrivere a quel morbo
che ci sta importunando.
Non si ferma un solo istante,
ci fa viver nel terrore,
è da tempo che s’espande,
ci tormenta a tutte l’ore!
E’ partito dalla Cina,
s’è fermato qui in Italia
e pian piano s’è diffuso
pure in parte in Australia.
Le nazioni più importanti
quali: America, Inghilterra,
con Germania, Francia e Spagna
gli hanno dichiarato guerra.
Ma lui sordo a quell’avviso
sta svolgendo la sua azione
con pazienza certosina
e con determinazione.
Ora ha invaso tutto il mondo,
noi restiamo nell’attesa
che lui venga al fin sconfitto
e dichiari la sua resa.
Lo speriamo intimamente,
il conflitto è molto duro,
ma sappiamo che il domani
sarà magico ... e sicuro!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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